Cambia tutto e basta. Allora sai che apri gli occhi e non puoi piu’ neanche fare quei 10 passi lento, su quella spiaggia calma, mentre il mare ti bagna educato solo i piedi e menrte ti svegli e fai il punto della situazione. Unisci la fine di ieri all’inizio di oggi, ed allunghi il foglio, dando un paio di accapo che ti rimettono a margine sinistro per ricominicare a scrivere una nuova pagina. Quella di oggi.
Oggi gli "accapo" sono piu’ di due. Molti di piu.
Ho chiuso l’ultima pagina con un bel trattino. Devo trovare il titolo di un nuovo capitolo capitolo. O forse posso perdere tempo a scrivere le considerazioni personali del capitolo passato.
Sta di fatto che ora la mattina mi alzo e quei 20 passi per svegliarmi devo farli altrove, e trovare un posto, un altro, l’ennesimo, dove ti senti di poter camminare senza mai guardarti le spalle, al riparo da tutto, non sarà facile.
Un posto lontano da sguardi indiscreti, da insospettabili paure e pregiudizi, un posto dove tutto è stato disegnato con i tuoi stessi colori e materiali; allora la sabbia avrà il colore dei tuoi pensieri, il mare di sfondo quello dei desideri, e tutt’intorno, un cielo che profuma solo del nostro odore.
Mi giro di nuovo e vedo le orme sparire…